Saluto alla Scuola Calabrese del Direttore Generale Dott.ssa Loredana Giannicola
Gent.mi Dirigenti, DSGA, personale docente e personale ATA
Studenti e studentesse, Famiglie tutte,
con emozione e orgoglio assumo l'incarico di Direttore Generale dell'Ufficio scolastico regionale per la Calabria, ben sapendo l'impegno e la responsabilità che questo comporta, ma felice di poter contribuire al miglioramento della scuola calabrese, dando slancio e senso al lavoro che la comunità professionale promuove quotidianamente e, spesso, in condizioni difficili e complicate.
Consapevole dell'immenso patrimonio professionale che la nostra Regione esprime, intendo rivolgere il mio deferente saluto a tutte le componenti del sistema scolastico calabrese, alle diverse anime che compongono il meraviglioso mosaico del mondo dell'istruzione.
La scuola per tutti e di tutti, la scuola della Costituzione, rappresenta una delle più grandi conquiste della modernità, perché rende possibile dare concretezza alle esperienze di apprendimento, trasformando le opportunità in occasioni vitali di crescita e di formazione, garantendo l'affrancamento dalla povertà educativa attraverso il riconoscimento dei diritti, la valorizzazione delle diversità e l'accesso equo ai saperi fondamentali. La scuola, tuttavia, deve essere custodita, protetta e difesa, rivendicandone il potere buono, la sua forza innovativa capace di contribuire a
trasformare l'esistente, offrendo strumenti di comprensione, di emancipazione e di partecipazione consapevole, soprattutto in quelle zone del nostro Paese, come la Calabria, in cui le condizioni di marginalità sociale, economica e culturale sono più evidenti e dove la presenza di un solo presidio educativo è percepita come un faro contro l'isolamento, il contesto in cui il progetto di futuro può ancora essere scritto.
Non nascondo che il sistema scolastico calabrese sia attraversato da una molteplicità di problemi e contraddizioni, in parte derivanti da condizioni geografiche, sociali ed economiche, in parte da risultati attesi e non raggiunti, ma è anche vero che la Calabria è costellata da una molteplicità di istituti scolastici di eccellenza che reclamano una narrazione innovativa che guardi con attenzione a quella dimensione mediterranea che trasforma le scuole in laboratori educativi di prossimità, radicati nei territori e capaci di coniugare tradizione, innovazione e inclusione. Dimensione, quest'ultima che merita di essere valorizzata, esaltata e raccontata, poiché è su di essa che occorre
fare leva per traghettare verso nuovi approdi le fragilità esistenti.
Costruire una storia nuova, produrre un cambiamento di senso, generare un'onda trasformativa capace di attivare le forze presenti nelle nostre scuole e di liberarne le energie, contaminando positivamente i territori, le comunità educanti e i contesti sociali in cui esse operano, in questo si cela l'essenza del lavoro che ritengo occorra promuovere. Realizzare e raccontare una scuola nuova, vera, autentica è possibile attraverso l'impegno di tutti, riportando al centro dei nostri interessi la persona dello studente e della studentessa; dei suoi bisogni e delle sue legittime pretese di successo formativo, ricordando sempre che è nella diversità delle storie personali che si cela la ricchezza
dell'unicità e della bellezza delle giovani generazioni.
Il lavoro che ci attende è ampio e impegnativo: dalla filiera tecnico-professionale e del liceo del Made in Italy, da rafforzare e rendere attrattivi, all'orientamento inteso come sistema continuo e strutturato; dall'uso consapevole dell'intelligenza artificiale nella didattica, all'organizzazione di un'innovazione che sia realmente umanizzante e non riduttiva. Questi sono alcuni dei punti focali di un progetto comune che auspico ci veda impegnati nella costruzione di una rete solidale, animatadall’impegno collettivo per assicurare alle nostre giovani intelligenze apprendimenti di qualità,radicati in una relazione educativa significativa e generativa di senso.
Restituire autorevolezza alle scuole e al lavoro che in esse si svolge deve rappresentare la nostradestinazione di scopo. Un obiettivo che passa attraverso un investimento convinto nella costruzionedi un’alleanza stabile con le famiglie e con il territorio; nella garanzia di equità e giustizia educativa;nella valorizzazione dei talenti e del merito, sostenuta da una valutazione autentica e orientativa; enell’ascolto come strategia per riconoscere i bisogni, intercettare le fragilità, valorizzare lepotenzialità e orientare le scelte educative e organizzative in modo condiviso e responsabile.
A voi dirigenti scolastici che siete chiamati alla governance di un sistema complesso agendo, spesso,in solitudine; a voi docenti, che con competenza e dedizione affrontate le sfide educative del nostrotempo; a tutto il personale educativo e ATA, la cui professionalità è condizione essenziale per il buonfunzionamento delle scuole, a tutti voi va la mia stima, il mio appoggio e il mio aiuto costante.
Un pensiero particolare va a tutti voi studentesse e studenti: a voi è affidato il senso più autenticodella scuola. Il mio auspicio è che possiate viverla come uno spazio di crescita in cui svilupparespirito critico, consapevolezza e fiducia in voi stessi; luogo di confronto dove fare apprendistato dilibertà, di democrazia e di partecipazione.
Alle famiglie rivolgo un ringraziamento per il ruolo educativo svolto e per la collaborazione, spessosilenziosa ma decisiva, con le istituzioni scolastiche. L’alleanza tra scuola e famiglia resta un pilastroimprescindibile del percorso formativo, per questo occorre costruire insieme modelli di alleanzafondati sulla fiducia reciproca, sulla corresponsabilità educativa, sul rispetto delle reciprochecompetenze, su una comunicazione chiara e costante, ponendo sempre attenzione al benessere delleragazze e dei ragazzi e alla qualità delle relazioni educative.
Con lo spirito della militanza e del servizio, avvio il mio mandato confidando nella collaborazioneleale e costruttiva di tutti, certa che solo attraverso un lavoro condiviso sarà possibile rafforzare ilruolo della scuola come motore di crescita culturale, sociale e civile della Calabria.Buon lavoro a tutti noi!
Il Direttore Generale
Loredana Giannicola
