Categoria: Stato giuridico
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Personale A.T.A. transitato dagli Enti locali allo Stato - diritto al riconoscimento del servizio prestato presso gli Enti locali ai fini della ricostruzione di carriera - insussistenza.

(t.s.)

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Creato 2016-11-25
Modificato il 2016-12-14
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Personale ATA - mancata frequenza del corso per l'attribuzione della prima posizione economica - omessa indicazione esplicita dei motivi della mancata frequenza - omessa trasmissione della documentazione giustificativa - indicazione di "gravi motivi personali" - insufficienza - decadenza dal diritto - sussistenza.

(t.s.)

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Creato 2017-04-18
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ISTRUZIONE E SCUOLE - PERSONALE INSEGNANTE - IN GENERE Personale scolastico - Servizio prestato preruolo - Trattamento retributivo "ad personam" ex art. 2, comma 2, del c.c.n.l. del 4 agosto 2011 - Limitazione al personale assunto a tempo indeterminato - Contrasto con la clausola 4 dell’Accordo quadro allegato alla Direttiva n. 99/70/CEE - Sussistenza - Conseguenze - Disapplicazione. 

Con questa sentenza la Cassazione affronta il problema degli effetti sul trattamento economico successivo alla "nomina in ruolo" del riconoscimento per intero del servizio preruolo del personale precario della scuola, ottenuto dal dipendente con pronuncia giudiziale. In particolare la dipendente interessata, appartenente ai ruoli del personale ATA, aveva  ottenuto pronuncia giudiziale di riconoscimento per intero della progressione stipendiale del periodo di precariato. Entrata in ruolo, per effetto dell'applicazione delle decurazioni previste dalla normativa vigente in materia di ricostruzione di carriera, aveva subito un decremento retributivo. La Corte, applicando la normativa transitoria contenuta di cui all'art. 2 del c.c.n.l. 4.8.2011 che prevede il diritto del dipendente a mantenere il maggior valore stipendiale in godimento 'ad personam' sino al conseguimento della nuova successiva fascia retributiva, ha ritenuto che: "l'art. 2 del c.c.n.l. del 4 agosto 2011, nella parte in cui limita il mantenimento del maggior valore stipendiale in godimento "ad personam", fino al conseguimento della nuova successiva fascia retributiva, ai soli assunti a tempo indeterminato, viola la clausola 4 dell'Accordo Quadro allegato alla direttiva 1999/70/CE, con conseguente disapplicazione della norma contrattuale da parte del giudice e riconoscimento della medesima misura transitoria di salvaguardia anche al lavoratore a termine, poi immesso nei ruoli dell'amministrazione".

Tommaso Scalzi

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Creato 2020-04-20
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