Dirigenza

Dirigente Scolastico:

Prof. Domenico A. Servello

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Primo Collaboratore

Prof. Vincenzo Pultrone

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Secondo Collaboratore

Prof. Andrea Natali

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Responsabile del Plesso "Pago Poco"

Prof. Antonio Froiio

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Le funzioni strumentali al POF sono rappresentate da docenti di riferimento per aree specifiche di intervento considerate strategiche per la vita dell’istituto; i docenti incaricati sono funzionali al POF, sono cioè risorse per la realizzazione delle finalità istituzionali della scuola in regime di autonomia, e, per la propria area di intervento, svolgono attività di coordinamento, gestione e sviluppo. La normativa di riferimento è rappresentata dal CCNL 2002-05.

Art.30 CCNL 2002-05

(legittimazione delle funzioni strumentali)

FUNZIONI STRUMENTALI AL PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA

Per la realizzazione delle finalità istituzionali della scuola in regime di autonomia, la risorsa fondamentale è costituita dal patrimonio professionale dei docenti, da valorizzare per la realizzazione e la gestione del piano dell'offerta formativa dell'istituto e per la realizzazione di progetti formativi d'intesa con enti ed istituzioni esterni alla scuola…

segue art. 30

…Le funzioni strumentali sono Identificate con delibera del collegio dei Docenti in coerenza con il piano dell'offerta formativa che, contestualmente ne definisce criteri di attribuzione numero e destinatari. Le stesse non possono comportare esoneri totali dall'insegnamento e i relativi compensi sono definiti dalla contrattazione d'istituto.


Il Collegio dei Docenti dell’Istituto Tecnico Tecnologico "G.Malafarina" di Soverato (CZ), a norma dell'art. 30 "Funzioni strumentali al piano dell'offerta formativa", del CCNL 2002-05, ha individuato per l’anno scolastico 2016/2017 quattro aree di lavoro per FUNZIONI STRUMENTALI al POF.


AREA_1: Attività di accoglienza, Alternanza scuola lavoro e stage, raccordo con le imprese ed il territorio, orientamento in ingresso e in uscita, raccordo con il territorio in materia di orientamento, lotta alla dispersione, riorientamento.

AREA_2: Gestione del sito della Scuola e Registro elettronico.

AREA_3: Gestione, coordinamento, monitoraggio PTOF, piano di formazione dei docenti, tutoraggio docenti in ingresso.

AREA_4: Integrazione, inclusione e recupero degli studenti D.A.

  


Aree di lavoro, competenze e ruoli sono indicati nella descrizione dell'organizzazione di istituto visionabile al seguente link: vai al documento


L'assegnazione delle funzioni strumentali alle rispettive aree e la designazione degli incarichi è stata approvata dal Collegio dei Docenti in seguito a richieste individuali e volontarie del personale docente.

Il Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi (Dsga)

Sig.ra Angela Maria Arena

dsga arena

Il Direttore dei servizi generali e amministrativi sovrintende ai servizi amministrativo-contabili e ne cura l’organizzazione. Ha autonomia operativa e responsabilità diretta nella definizione ed esecuzione degli atti amministrativo-contabili, di ragioneria e di economato, anche con rilevanza esterna.
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 25 bis D. L.vo 29/93 e successive modificazioni ed integrazioni, il Direttore coadiuva il Dirigente nelle proprie funzioni organizzative e amministrative.
In materia finanziaria e patrimoniale il Direttore:
  • redige e aggiorna la scheda finanziaria dei progetti (artt. 2 c. 6 e 7 c. 2);
  • predispone la tabella dimostrativa dell’avanzo di amministrazione (art. 3 c. 2);
  • elabora il prospetto recante l’indicazione di utilizzo dell’avanzo di amministrazione (art. 3 c. 3);
  • predispone la relazione sulle entrate accertate sulla consistenza degli impegni assunti e dei pagamenti eseguiti finalizzata alla verifica del programma annuale (art. 6 c. 6);
  • firma gli ordini contabili (riversali e mandati) congiuntamente al Dirigente (art. 10 e 12 c. 1);
  • provvede alla liquidazione delle spese (art. 11 c. 4);
  • può essere autorizzato all’uso della carta di credito e riscontra i pagamenti effettuati a suo mezzo (art. 14 c. 2 e 3);
  • ha la gestione del fondo per le minute spese (art. 17);
  • predispone il conto consuntivo (art. 18 c. 5);
  • elabora la scheda illustrativa finanziaria riferita all’azienda agraria e/o speciale recante la dimostrazione delle entrate e delle spese delle aziende (art. 20 c. 3);
  • tiene le scritture contabili con il metodo della partita doppia dell’azienda (art. 20 c. 6);
  • predispone entro il 15 marzo il rendiconto dell’azienda, completo dei prescritti allegati (art. 20 c. 9);
  • elabora la scheda finanziaria riferita alle attività per conto terzi recante le entrate e le spese dello specifico progetto iscritto a bilancio (art. 21 c. 1);
  • tiene le scritture contabili relative alle “attività per conto terzi” (art. 21 c. 2);
  • elabora la scheda finanziaria riferita alle attività convittuali (illustrative delle entrate e spese relative al funzionamento art. 22 c. 1);
  • tiene e cura l’inventario e ne assume la responsabilità quale consegnatario (art. 24 c. 7);
  • effettua il passaggio di consegne in caso di cessazione dall’ufficio di Direttore con la redazione di apposito verbale (art. 24 c. 8);
  • cura l’istruttoria per la ricognizione dei beni almeno ogni 5 anni ed almeno ogni 10 anni per il rinnovo degli inventari e della rivalutazione dei beni (art. 24 c. 9);
  • affida la custodia del materiale didattico, tecnico e scientifico dei gabinetti, dei laboratori e delle officine ai rispettivi docenti mediante elenchi descrittivi compilati e sottoscritti dal Direttore e dal docente (art. 27 c. 1);
  • sigla i documenti contabili ed a fine esercizio attesta il numero delle pagine di cui i documenti sono composti (art. 29 c. 4);
  • riceve dal docente che cessa dall’incarico di subconsegnatario il materiale affidatogli in custodia (art. 27 c. 2);
  • è responsabile della tenuta della contabilità e degli adempimenti fiscali (art. 29 c. 5);
  • cura e tiene i verbali dei revisori dei conti (art. 60 c. 1).
In materia di attività negoziale il D.S.G.A.:
  • collabora con il Dirigente Scolastico nella fase istruttoria e svolge specifica attività negoziale connessa con le minute spese prevista dal D.I. 44/01 e dal suo profilo professionale (art.50 – tabella D/2 - CCNL 26/5/99);
  • può essere delegato dal Dirigente Scolastico ad occuparsi di singole attività negoziali (art. 32);
  • svolge l’attività di ufficiale rogante nella stipula degli atti che richiedono la forma pubblica;
  • provvede alla tenuta della documentazione relativa all’attività contrattuale svolta e programmata;
  • può essere delegato dal Dirigente Scolastico a rilasciare il certificato che attesta la regolarità della fornitura per forniture di valore inferiore a 2000 Euro.
  • Redige apposito certificato di regolare prestazione per i contratti inerenti la fornitura di servizi periodici.

Dirigente scolastico

 dirigente servello

Il Dirigente scolastico, prof. Domenico A. Servello, ha rappresentanza dell’istituzione scolastica ad ogni effetto di legge. E’ organo individuale, rappresenta l’unitarietà dell’istituzione medesima ed assume ogni responsabilità gestionale della stessa. Deve conseguire contrattualmente i seguenti obbiettivi:
  • Assicurare il funzionamento dell’istituzione assegnata secondo criteri di efficienza e efficacia;
  • Promuovere lo sviluppo dell’autonomia didattica, organizzativa, di ricerca e sperimentazione, in coerenza con il principio di autonomia;
  • Assicurare il pieno esercizio dei diritti costituzionalmente tutelati
  • Promuovere iniziative e interventi tesi a favorire il successo formativo
  • Assicurare il raccordo e l’interazione tra le componenti scolastiche
  • Promuovere la collaborazione tra le risorse culturali, professionali sociali ed economiche del territorio interagendo con gli EE.LL. così come è previsto dall’art. 25 del D.Lvo n. 165/2001.

 In materia finanziaria e patrimoniale il Dirigente:

  • predispone il programma annuale (art. 2 comma 3);
  • predispone i progetti compresi nel programma per l’attuazione del P.O.F. (art. 2 c. 6);
  • dispone i prelievi del fondo di riserva (art. 4 c. 4);
  • predispone apposito documento per consentire al consiglio di istituto di verificare lo stato di attuazione del programma e le eventuali modifiche (art. 6 c. 1);
  • propone al Consiglio d’Istituto modifiche al programma (art. 6 c. 2);
  • dispone variazioni conseguenti ad entrate finalizzate e storni conseguenti a delibere de Consiglio d’Istituto (art. 6 c. 4);
  • realizza il Programma Annuale (art. 7 c. 1);
  • imputa le spese al funzionamento amministrativo e didattico generale, ai compensi spettanti al personale, alle spese di investimento ed ai progetti nei limiti della rispettiva dotazione finanziaria stabilita nel Programma Annuale (art. 7 c. 2);
  • ordina la spesa eccedente nel limite massimo del 10% della dotazione originaria di un progetto, mediante l’utilizzo del fondo di riserva, qualora la realizzazione dello stesso richieda l’impiego di risorse eccedenti (art. 7 c. 3);
  • provvede alla gestione provvisoria (art. 8 c. 1);
  • comunica all’Ufficio Scolastico Regionale la mancata approvazione del programma (art. 8 c. 1);
  • firma gli ordini contabili (riversali e mandati) congiuntamente al Direttore (artt. 10 e 12 c. 1);
  • assume impegni di spesa (art. 11 c. 3);
  • può effettuare pagamenti a mezzo della carta di credito, di cui è titolare (art. 14 c. 2);
  • stipula la convenzione per il servizio di cassa (art. 16 c. 1);
  • anticipa al DSGA il fondo minute spese e rimborsa allo stesso le spese sostenute (art. 17 c. 1 e 2);
  • sottopone il conto consuntivo unitamente ad una dettagliata relazione illustrativa al Collegio dei revisori (art. 18 c. 5);
  • trasmette all’Ufficio Scolastico regionale il conto consuntivo approvato dal consiglio di istituto in difformità del parere espresso dal Collegio dei revisori dei conti corredato da una dettagliata e motivata relazione ai fini dell’adozione dei provvedimenti di competenza (art. 18 c. 6);
  • comunica all’Ufficio Scolastico regionale e al Collegio dei revisori la mancata approvazione del conto consuntivo (art. 18 c. 7);
  • adotta misure organizzative per la rilevazione e l’analisi dei costi e dei rendimenti dell’attività amministrativa collegando le risorse umane, finanziarie e strumentali impiegate con i risultati conseguiti (art. 19 c. 1);
  • dirige l’azienda agraria o speciale annessa all’istituzione scolastica e in circostanze particolari affida ad un docente, particolarmente competente, la direzione dell’Azienda (art. 20 c. 4);
  • predetermina la superficie su cui far svolgere l’attività didattica (art. 20 c. 5);
  • presenzia al passaggio delle consegne tra Direttore uscente e Direttore subentrante (art. 24 c. 8);
  • attiva la procedura di ricognizione dei beni almeno ogni 5 anni e provvede almeno ogni 10 anni al rinnovo degli inventari e alla rivalutazione dei beni (art. 24 c. 9);
  • adotta il provvedimento di eliminazione dei beni dall’inventario in caso di materiale mancante per furto o per causa di forza maggiore (art. 26 c. 1);
  • indica al DSGA i docenti responsabili della direzione dei laboratori tecnici e scientifici (art. 27 c. 1);
  • provvede agli adempimenti per il riconoscimento del diritto d’autore dell’istituto scolastico sulle opere dell’ingegno prodotte nello svolgimento delle attività scolastiche (art. 28 c. 6);
  • propone al Consiglio di Istituto l’utilizzazione ai fini economici di eventuali creazioni di software prodotti nello svolgimento di attività didattica (art. 28 c. 7).

 In materia di attività negoziale il Dirigente:

  • svolge l’attività negoziale necessaria all’attuazione del programma annuale nel rispetto delle delibere assunte dal Consiglio d’ Istituto (art. 32 c. 1);
  • può delegare lo svolgimento di singole attività negoziali al Direttore o a uno dei collaboratori individuati a norma dell’art. 25 bis, comma 5, del Decreto Legislativo 3/2/93 n. 29 (art. 32 c. 2);
  • si avvale dell’attività istruttoria del Direttore (art. 32 c. 3);
  • può incaricare dell’attività negoziale, qualora non esistano nell’istituzione scolastica specifiche competenze professionali, personale esterno /commercialisti, avvocati, notai) (art. 32 c. 4);
  • ha il potere di recedere, rinunciare e transigere nell’attività negoziale (art. 33 c. 3);
  • provvede direttamente, senza comparazione di offerte, agli acquisti, appalti e forniture, il cui valore complessivo sia inferiore al limite di spesa di 2000 Euro o al limite preventivamente fissato dal Consiglio di Istituto (art. 34 c. 1);
  • procede alla scelta del contraente per acquisti, appalti e forniture, il cui valore eccede 2000,00 Euro o il limite fissato dal Consiglio di Istituto (5.000,00) previa comparazione delle offerte di almeno tre ditte direttamente interpellate mediante lettera di invito contenente i criteri di aggiudicazione, l’esatta indicazione delle prestazioni contrattuali, i termini e le modalità di esecuzione e pagamento (art. 34 c. 1);
  • redige una relazione sull’attività negoziale svolta alla prima riunione successiva del Consiglio di Istituto riferendo anche sull’attuazione dei contratti e delle convenzioni (art. 35 c. 2);
  • nomina un singolo collaudatore o apposite commissioni interne per il collaudo di lavori, forniture e servizi (art. 36 c. 1);
  • rilascia un certificato che attesta la regolarità della fornitura per un valore inferiore a 2000 Euro. Può delegare questa attività al Direttore dei servizi generali e amministrativi o a un verificatore all’uopo nominato (art. 36 c. 2);
  • procede allo svincolo delle garanzie eventualmente prestate (art. 36 c. 4);
  • assegna e revoca i beni in uso gratuito secondo i criteri fissati dal Consiglio di Istituto (art. 39);
  • decide in ordine ai contratti di comodato (art. 44);
  • provvede ad ordinare gli interventi di manutenzione ordinaria degli edifici scolastici delegati dall’Ente Locale (art. 46);
  • provvede ai contratti di locazione finanziaria (art. 47);
  • provvede ai contratti di gestione finalizzata delle risorse finanziarie (art. 48);
  • provvede in materia di appalti per lo smaltimento di rifiuti speciali (art. 51);
  • provvede alla vendita di materiali fuori uso e di beni non più utilizzabili (art. 52) 

Il dirigente scolastico, Prof. Domenico Agazio Servello, riceve per appuntamento.

Telefono ufficio: 0967 522082
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